ADHD ?

In evidenza

E’ arrivato il momento di aggiornare questo post!

Sono felice di segnalarvi il link (su suggerimento di Monica) del sito dell’associazione AIFA ONLUS – ASSOCIAZIONE ITALIANA FAMIGLIE ADHD, un faro nella notte che illumina e informa correttamente i genitori, gli insegnanti e chiunque voglia CAPIRE di più sull’ADHD:

http://www.aifaonlus.it

Vi segnalo anche:

http://www.aidaiassociazione.com
http://www.neuropsicologia.nelsito.it

Grazie Monica!

Bisogna fare di TUTTO per far crescere al meglio TUTTI i bambini!

DIRITTI E DOVERI

Questa è un’attività utile per i bambini con difficoltà specifiche di apprendimento ma non solo perché serve anche agli alunni che non presentano difficoltà.

Si tratta di creare un cartellone con le parole dei diritti e dei doveri.

All’interno del file ho inserito qualche suggerimento su come effettuare quest’attività didattica laboratoriale adatta a tutte le classi di scuola primaria.

Scarica il file :

CARTELLONE DIRITTI DOVERI pdf

CARTELLONE DIRITTI DOVERI doc

Progetto

Bellissimo il progetto che ho preparato per la mia classe terza, di recupero, potenziamento e cittadinanza, adatto anche alle classi quarta e quinta.
Si tratta di un progetto curricolare ed extracurriculare dal titolo:

“HO IL DIRITTO…HO IL DOVERE…”

Si partirà dalla lettura di un libro utile, “Il Grande Libro dei Diritti dei Bambini” di Amnesty International, che consiglio di leggere. Nel libro ci sono già attività laboratoriali possibili da realizzare.


FESTA DEI NONNI

Abbiamo invitato i nostri nonni a venire a scuola   Lunedì 3 Ottobre per far raccontare loro come vivevano da bambini, li intervisteremo per ricostruire la nostra storia e paragonarla alla loro.Per l’occasione abbiamo preparato un testo sulle origini della festa, un testo poetico da recitare e un biglietto d’invito da scaricare nella pagina di OTTOBRE

LE DISCIPLINE

Le schede didattiche elaborate per i miei alunni di classe terza potete scaricarle nelle pagine che seguono.

LE NUOVE DEL MESE

CREATIVITA’

Pagine dedicate alle attività disciplinari:

ITALIANO

STORIA

GEOGRAFIA

MATEMATICA

SCIENZE

TECNOLOGIA

CITTADINANZA E COSTITUZIONE
ARTE E IMMAGINE

MUSICA

La libertà di insegnamento

di Alessandro Marescotti

La libertà di insegnamento è garantita dall’ art.33 della Costituzione Italiana, si esplica nell’ambito delle leggi vigenti e si realizza nel rispetto della personalità dell’alunno.
Secondo l’Enciclopedia del Diritto De Agostini “la libertà di insegnamento consiste nel garantire il docente contro ogni costrizione o condizionamento da parte dei pubblici poteri. Deve, pertanto, essergli assicurata la possibilità di manifestare il proprio pensiero, di comunicare le proprie idee, di esporre le proprie teorie e di svolgere l’insegnamento secondo il metodo che egli stesso ritenga opportuno adottare. Questo diritto viene riconosciuto all’insegnante purché rispetti, a sua volta, la libertà di opinione dello studente e ne stimoli il senso critico, esponendo obiettivamente anche le tesi diverse dalle proprie”.

La libertà di insegnamento è correlata alla più ampia sfera della libertà di manifestazione e comunicazione del pensiero, che trova riconoscimento e garanzia nell’articolo 21 della Costituzione. Sotto questo profilo la Costituzione, si legge sull’Enciclopedia del Diritto De Agostini, stabilisce che “eventuali limitazioni da parte della pubblica autorità di diritti e libertà fondamentali non possono avvenire ad arbitrio del potere politico, ma solo nei casi e nei modi previsti dalla legge, oppure in seguito a un provvedimento dell’autorità giudiziaria”. Evidenzia inoltre che “tali diritti si dicono assoluti in quanto garantiscono al titolare un potere che egli può far valere nei confronti di tutti”. In tal senso il singolo insegnante è titolare di un diritto individuale inalienabile che prescinde dai criteri di maggioranza o minoranza che vigono nelle delibere collegiali. Pertanto le delibere collegiali non possono porre limiti, condizionamenti o divieti al singolo insegnante in materia di libertà di insegnamento se essa è esercitata individualmente a norma di legge, ossia secondo gli art.1 e art.2 del Decreto legislativo 297/94.

Tale decreto – che costituisce il Testo Unico di raccolta delle norme sulla scuola – definisce la libertà di insegnamento come “autonomia didattica e come libera espressione culturale del docente“.


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Il Testo Unico delle leggi sulla scuola (Decreto legislativo 297/94) definisce la libertà di insegnamento così:

Art. 1 – Formazione della personalità degli alunni e libertà di insegnamento

1. Nel rispetto delle norme costituzionali e degli ordinamenti della scuola stabiliti dal presente testo unico, ai docenti è garantita la libertà di insegnamento intesa come autonomia didattica e come libera espressione culturale del docente.

2. L’esercizio di tale libertà è diretto a promuovere, attraverso un confronto aperto di posizioni culturali, la piena formazione della personalità degli alunni.

3. E’ garantita l’autonomia professionale nello svolgimento dell’attività didattica, scientifica e di ricerca.

Art.2

1. L’azione di promozione di cui all’articolo 1 è attuata nel rispetto della coscienza morale e civile degli alunni.


Comitato genitori

Molti genitori non sanno che esistono dei Comitati che servono per garantire a tutti i genitori una partecipazione attiva alla vita della Scuola.
Il Comitato Genitori è riconosciuto dalla normativa vigente:

DL 297/94 – Testo Unico: ” I rappresentanti dei genitori nei consigli di intersezione, di interclasse o di classe possono esprimere un comitato dei genitori del circolo o dell’istituto”;

DPR 275/99 – Art. 3 comma 3 - Regolamento dell’Autonomia Scolastica:  “Il Piano dell’offerta formativa è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte generali di gestione e di amministrazione definiti dal consiglio di circolo o di istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni anche di fatto dei genitori…”

Il Comitato dei Genitori è un’Associazione di fatto e la regolamentazione è quella definita dal Codice Civile per le Associazioni di Fatto.